I trasformatori toroidali TECA dedicati
alle applicazioni elettromedicali soddisfano appieno i requisti
normativi di qualità e sicurezza specifici di tali settori
secondo i seguenti standard:
• EN61-558-2-15 inerente le specifiche
e particolarità di trasformatori di isolamento per alimentazione
di siti medicali.
Caratteristiche elettriche essenziali sono la tensione di alimentazione
massima pari a 1000Vac, la tensione di uscita massima inferiore
a 250Vac, la frequenza inferiore a 500Hz, la potenza compresa
tra 3kVA e 10kVA, monofase o polifase.
• EN60601 riguardante le norme generali
di sicurezza per gli apparecchi elettromedicali.
In particolare è previsto che i trasformatori di alimentazione debbano
essere adeguatamente protetti contro il sovraccarico (protetti per costruzione,
protetti non per costruzione o a prova di guasto), gli avvolgimenti debbano essere
adeguatamente isolati in modo da limitare la corrente di dispersione entro i
valori normativi imposti. Con l’eventuale introduzione di particolari schermature
elettrostatiche fra gli isolamenti dei vari avvolgimenti per aumentare l’isolamento
galvanico.
• UL544 (normativa di riferimento
per il mercato nord americano): riguardante le apparecchiature
medicali e dentali.
Parecchia attenzione è rivolta alle
differenze fra le apparecchiature che vengono a contatto in misura
differente con il paziente (Patient care equipment oppure Non-patient
equipment). Ancora una volta sono stabiliti con precisione i valori
massimi della corrente di dispersione, dell’isolamento galvanico,
delle protezioni di sicurezza, l’autoestinguenza e i circuiti
necessari per eseguire tali prove.
Poiché i trasformatori per applicazioni elettromedicali hanno caratteristiche
molto differenti rispetto ai trasformatori d’ impiego generico, è bene
sottolineare alcuni punti importanti a riprova della cura con cui la TECA progetta,
realizza e collauda tali oggetti indispensabili per realizzare quelle apparecchiature
di controllo, diagnosi e cura fondamentali per la nostra salute.
Corrente
di dispersione
Questo tipo di corrente non funzionale attraversa o lambisce
l’isolamento
e può essere differenziata in:
• corrente di dispersione verso terra quando
essa fluisce dalla connessione alla rete verso il conduttore di
protezione o lungo l’isolamento (con
un valore massimo di 3,5 mA per la norma EN61-558-2-15 e un valore di 2/1/0,5
mA per la normativa EN60601 appendice k in funzione della classe dell’apparecchiatura);
• corrente di dispersione sull’involucro quando
essa fluisce dall’involucro
o parte di esso verso massa o verso una porzione diversa dell’involucro
stesso attraverso un conduttore esterno (che non sia il conduttore di protezione,
valore massimo 0,1 mA per la norma EN60601);
• corrente di dispersione nel paziente quando essa fluisce dalla parte
applicata al paziente verso massa oppure dal paziente verso massa tramite una
parte applicata isolata (0,1 mA Norma EN60601).
Si può facilmente intuire come i valori massimi di tali
correnti previsti dalla normativa siano estremamente bassi vista
la pericolosità per la sicurezza dei pazienti.Da qui l’estrema
attenzione posta dalla TECA sia in fase progettuale, che nelle
successive lavorazioni nel realizzare avvolgimenti con modalità particolari
e nell’incrementare gli spessori degli isolamenti, il tutto
per consentire di ridurre la corrente di dispersione.
Apparecchiature
Può essere definita come apparecchiatura elettromedicale
qualsiasi dispositivo elettrico o elettronico destinato ad essere
impiegato nelle vicinanze o/e collegato al paziente stesso in maniera
tale che la sua sicurezza possa esserne influenzata. Ad esempio:
apparecchi per diagnostica (come elettrocardiografi, raggi X, ultrasuoni
dispositivi per medicina nucleare, ecc), apparecchi per terapia
e chirurgia (defibrillatori, stimolatori di muscoli, trapani per
dentisti, ecc) apparecchi generici (sedie per dentisti, tavoli
operatori, ecc).
Le apparecchiature impiegate in ambiente medico sono distinte in
base alla distanza che le separa dal paziente:
• patient equipment: attrezzatura impiegata in strutture sanitarie vicino
al paziente per esempio applicazioni paramediche, stanze per dialisi, studi
dentistici, ecc;
• non-patient-equipment: attrezzature impiegate in strutture sanitarie
usate non vicino al paziente.
La conoscenza dell’impiego finale dell’apparecchiatura
consente alla Teca, in collaborazione con il cliente, di progettare
costruire e collaudare i propri trasformatori secondo la specifica
applicazione che sicuramente sarà meno onerosa e complessa
nel caso di prodotti non-patient-equipment rispetto ai patient-equipment.
Schermatura
"Separazione tra due avvolgimenti o protezione di una
parte o dell’intero
trasformatore per mezzo di un materiale conduttore per ragioni funzionali".
Questa è la definizione ufficiale di schermatura fornita
dalle Norme tecniche e la cui finalità è aumentare
le condizioni di sicurezza e le prestazioni dei trasformatori riducendo
le correnti di dispersione verso massa e incrementando il livello
di isolamento fra gli avvolgimenti in alta tensione e quelli di
utilizzo.

Grazie al realizzo di
schermature elettrostatiche
tra primario e secondario collegabili a massa, realizzate
tramite nastrature di bendaggio, con film di rame isolato, avvolto
su tutta la superfice, si incrementa notevolmente il valore d’isolamento
galvanico.
Un
aspetto qualitativo e funzionale da considerare in presenza di
componenti elettronici è la necessità di contenere
il flusso magnetico disperso in quanto i disturbi magnetici possono
interferire con particolari elettronici di attrezzature medicali
particolarmente sensibili. La particolare configurazione a nucleo
continuo senza tra-ferri o discontinuità tipica del toroidale
garantisce già di per sé un flusso disperso notevolmente
ridotto rispetto ad un classico trasformatore tradizionale. Ma
per taluni casi vengono realizzate particolari schermature elettromagnetiche
che impediscono qualsiasi dispersione di flusso magnetico .
Protezioni
Un ulteriore classificazione per i trasformatori elettromedicali
può essere individuata in funzione della tipologia di
protezione elettrica da sovraccarichi e cortocircuiti in tre
gruppi:
• Resistente al cortocircuito per costruzione: le
metodologie di progettazione e costruzione garantiscono che le
temperature non superino i limiti normativi specificati durante
il sovraccaricato e/o il cortocircuito e che una volta rimosso
il guasto il trasformatore ritorni a funzionare regolarmente
senza subire danni o deterioramenti degli avvolgimenti o dell’isolamento;
• Resistente al cortocircuito non per costruzione: il
trasformatore viene dotato di un dispositivo che è parte integrante dello stesso e impedisce
il superamento delle temperature previste dalle norme in condizione di sovraccarico
e/o di cortocircuito, mediante l’interruzione del circuito di alimentazione
con il ritorno al normale funzionamento al ripristino o alla sostituzione del
dispositivo di protezione;
• Non resistente al cortocircuito: in tal caso la parte
relativa alla protezione del trasformatore è demandata all’utilizzatore
che avrà l’accortezza di dotare la sua attrezzatura di protezioni
atte a garantire le condizioni di protezione e salvaguardia di tutta la parte
elettrica nelle condizioni di sovraccarico e/o cortocircuito. Di norma nei
dati di targa del trasformatore sono indicati i valori delle protezioni da
inserire per una corretta protezione dello stesso secondo le verifiche e prove
indicate dalle normative di riferimento.
Come per gli altri aspetti tecnici costruttivi , anche per le protezioni
la TECA suggerisce al cliente la protezione appropriata alla tipologia
e alla funzionalità della sua apparecchiatura.
Prove
L’aspetto sicurezza è come abbiamo visto determinante
per i trasformatori elettromedicali, per cui le prove che tali
trasformatori devono superare sono molto severe.In particolare:
• il test sulla tenuta dielettrica dell’isolamento prevede una resistenza
di isolamento più che raddoppiata con un’unica tensione di test
che è quella dell’isolamento doppio o rinforzato
• la corrente di dispersione tra il circuito d’ingresso e d’uscita
quando l’ingresso è alimentato alla tensione nominale e alla frequenza
nominale non deve superare 3.5mA (norma EN61-558-2-15) misurata con il circuito
in figura:
A completamento del servizio sono realizzabili cablaggi con
terminali e connettori personalizzati per un rapido ed efficiente
montaggio, il tutto con terminali e contatti, di vari modelli,
delle più importanti
e qualificate aziende, su macchine automatiche in un reparto specifico
all’interno dell’azienda (vedi sezione cablaggi del
catalogo generale.)
Trifase
e applicazioni speciali
Teca non produce solo trasformatori toroidali monofase, ma anche
gruppi trifase ed esafase per grossi impianti o alimentazioni industriali
in ambiente medico-ospedaliero sempre in ottemperanza alle normative
specifiche del settore. Oltre all’attenzione sugli aspetti
di sicurezza e prestazione su questi trasformatori si può apprezzare
il design compatto, la presenza di dispositivi, sistemi di cablaggio
e fissaggio di tipo industriale, la particolare attenzione alle
protezioni e al contenimento dello spunto d’accensione mediante
softstart, ingressi multitensione con possibilità di ottenere
un set di tensioni universale ciò consente l’impiego
del trasformatore in qualunque paese del mondo senza ulteriori
adattatori. Per maggiori dettagli e informazioni consultare la
sezione “alimentazione industriale” del catalogo generale.

In
ambiente elettromedicale è indispensabile che le apparecchiature
funzionanti con tensione di rete dispongano di un trasformatore
d’isolamento con rapporto di trasformazione 1:1, ciò per
garantire un isolamento galvanico dalla rete elettrica. In tale
frangente la necessità di alimentare più apparecchi
comporta l’utilizzo di sistemi di trasformazione esterni
all’apparecchio. Lo staff tecnico TECA è in grado
di risolvere anche queste problematiche realizzando specifici sistemi
d’alimentazione inseriti in appositi contenitori metallici,
completamente isolati e resinati, muniti di cavi d’alimentazione
con spina, interruttori di comando, protezioni e prese di collegamento
secondo le specifiche richieste da vari clienti.